Lazzaro Spallanzani

 

Lazzaro Spallanzani

Lazzaro Spallanzani (1729-1799) si laureò in filosofia a Bologna nel 1753 o 1754, dopo aver abbandonato gli studi di giurisprudenza, in un primo tempo intrapresi. Egli prese quindi gli ordini minori e dopo pochi anni fu ordinato prete.

L'assistenza morale ed economica della Chiesa facilitò i suoi studi e la sua carriera fu tutta accademica. Dopo aver insegnato a Reggio Emilia al vecchio Seminario e al Nuovo Collegio ed essere stato nominato lettore di matematica applicata nella piccola Università locale, egli ebbe la cattedra di Filosofia a Modena e quindi, dal novembre 1769 fu nominato Professore di Storia Naturale a Pavia.

Spallanzani fu un grande biologo e fisiologo, ma si interessò anche con perizia di geologia, mineralogia, chimica e fisica ed ebbe una grande preparazione letteraria. Le sue numerose scoperte lo fecero precursore di più di una moderna disciplina scientifica. Viene ricordato soprattutto per le sue ricerche dimostranti l'impossibilità della generazione spontanea e per quelle sulla riproduzione e sulla fecondazione. Per queste ultime mostrò la necessità del contatto  intimo del liquido seminale con l'uovo e giunse alla realizzazione della fecondazione artificiale. Non meno grandi furono le scoperte sulla respirazione dei tessuti, sull'azione del succo gastrico per la digestione degli alimenti e sui meccanismi della circolazione del sangue.

 

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Scandiano monumento a Lazzaro Spallanzani


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Scandiano, Interno della casa di Lazzaro Spallanzani

Foto gentilmete concesse da Jolly Foto Scandiano