SA 10 e DO 11 Settembre - Cadore - Ferrata Monte Coglians rifugio Romanin

10.09.2016 00:00

10-11 Settembre 2016 Alpi Carniche Monte Coglians mt. 2780 ( Sentiero Spinotti )

Accesso: Da Cavriago tramite A1/A13 e E70 fino a Palmanova, poi A23 e SS52 fino Forni Avoltri, Giunti a Forni Avoltri si seguono le indicazioni per Collina.
Da Collina in pochi minuti e si arriva al rifugio Tolazzi.. (Km.393 - 4 h 30 min. circa)

Descrizione del:1° giorno

Si prende la strada dietro al rifugio Tolazzi (1350 m), al bivio prendiamo a sx
seguendo le indicazioni per il Rif. Romanin dopo alcuni tornanti si prende una
scorciatoia, che ci riporterà sulla strada al termine della stessa proseguendo
su comodo sentiero, passando accanto ad alcuni baraccamenti risalenti alla
Grande Guerra, arriveremo in breve al Rifugio Romanin (1977 m) 627 m 1.30/2.00
h. Da li raggiungeremo il Passo Volaia per poi scendere fino a raggiungere
l'attacco del Sentiero Spinotti (250 m - 0.40 min.) Vestita l'attrezzatura da
ferrata, la percorreremo fino ad arrivare al Rif. Marinelli (2120 m) dove
pernotteremo (519 m 2.00 h. dal Rif. Romanin)

Descrizione salita: 2° giorno (via normale)

Dal rifugio Marinelli (2120 m) si sale lungo il dosso erboso a monte del rifugio
seguendo le indicazioni per il monte Coglians (segn.143) ad un bivio si prende
a sinistra, tralasciando la traccia che sale a Cima di Mezzo, alcuni facili
passaggi portano alla base dei ghiaioni finali. Si seguono le evidenti tracce
sul ghiaione, fino ad arrivare ad una prima fascia rocciosa, superatala ci
s'immette in un secondo ghiaione che porta ad una forcella, prima di
raggiungerla si piega a sinistra, si supera una facile paretina ed infine si
risalgono i gradoni rocciosi che portano alla Croce di vetta (2780 m) 700 m
circa 3.00/3.30 h.

Descrizione salita: 2° giorno (via ferrata)

Dal rifugio Marinelli (2120 m) si deve tornare verso il Passo Volaia, poco prima
del Passo si risale un canalone
roccioso marginalmente ricoperto dalle vestìgia di un piccolo ghiacciaio.
Abbandonare il sentiero che conduce verso la forcella di sinistra (!!!) e
risalire invece su ghiaie e sfasciumi verso destra sino ad individuare alla
base della parete alcuni bolli blu e bianchi indicanti l'inizio della via ferrata
(2250mt ca.) La via sale diretta affrontando uno spigolo roccioso
verticale e diversi canalini esposti ma ben attrezzati. Attraversa quindi una
placca molto inclinata (60°) e liscia:la placca è solitamente bagnata e,salvo
per la presenza di piccole tacche quali appoggi per i piedi in
aderenza,richiede forza di braccia e assoluta mancanza di vertigini (firma del
libro di via).Si prosegue arrampicandosi su un itinerario prettamente
alpinistico di II e III° grado fino in vetta (2780 m) 800 m circa 4.00/4.30 h.

Discesa: Lungo la via normale sul versante sud, prima su facili roccette 150-200 metri e
infine su un grande ghiaione. Al termine proseguendo a sinistra si risalgono
per sentiero le balze erbose del Pic Chiadin per poi scendere al rifugio
Marinelli (1 h circa dalla vetta) da dove poi si scende per comoda mulattiera e
sentiero al rifugio Tolazzi (1-1.30 ore dal rifugio Marinelli).

Carattere della gita: Sentiero Spinotti e via normale, necessita buon allenamento

Carattere della gita: Ferrata Nord, lunga e faticosa, necessita di ottimo allenamento fisico atletico

Dislivellodi salita: 1° giorno 800 m circa (Sentiero Spinotti)
Tempo di salita: 4.30 h circa

Dislivello di salita: 2° giorno 700 m (via normale)

Tempo di salita: 3.00/3.30 h

Dislivello di salita: 2° giorno 800 m (via ferrata nord)

Tempo di salita: 4.00/4.30 h

Difficoltà: Sentiero Spinotti EEA (facile, molto esposta)

Difficoltà: Ferrata Nord EEA  (difficile)

Attrezzatura: Casco-Imbrago-Set da ferrata - longe con moschettone a ghiera
Accompagnatori: Giuseppe Benecchi - tel. 347 2522683 -  Pietro Pioppi -  tel. 334 3966000                     

Trasferimento: con mezzi propri, partenza dal Centro Commerciale Pianella a Cavriago alle ore 6.00   

Prenotazione:   Entro martedì 23 Agosto 2016, con versamento di un acconto di €