I tuoi Suggerimenti o Riflessioni

Data: 22.01.2018

Autore: Pietro Pioppi

Oggetto: 2018

Finalmente siamo partiti e avevamo anche fretta infatti già il 7 gennaio eravamo a ciaspolare a Bosco Reale, anche sé la neve era poca. A noi importava ritrovarci, camminare, ciaspolare e soprattutto stare in mezzo alla natura dopo le abbuffate Natalizie.
Ma subito dopo c'era imminente la presentazione del "Calendario Attività 2018", di non semplice gestione abbiamo lavorato sodo e ottenuto un risultato di grande soddisfazione.
Nella serata del 17 gennaio finalmente, nella bellissima Sala Casini, messa a disposizione dal Comune c'è stata la nostra Festa, in una sala strapiena, ci sono venuti a trovare tanti amici di altre sezioni e anche non iscritti.
Dopo una breve introduzione dove è emerso lo spirito Cai, l'attenzione all'ambiente montano e la sua tutela, l'aumento sensibile e costante degl'iscritti, la soddisfazione del Sindaco di avere un associazione cosi attiva sul territorio, punto di riferimento a chi si vuole avvicinare alla montagna. La serata è proseguita con un filmato, illustrando con bellissime foto e filmati le nostre 56 escursioni, abbracciando tutto il repertorio dalle enogastronomiche, pernottamenti in rifugio, ciclabili nelle zone più belle, impegnative alpinistiche, ferrate e perfino 2 trekking Ischia e Sicilia. Foto di gruppo con i consolidati capigita più gli 11 nuovi che affronteranno un anno di esperienza.
Ciliegina sulla torta l'eccezionale e anche soddisfaciente dal punto estetico, il ricco buffet organizzato in modo impeccabile da Don Papi.
Ieri seconda uscita stagionale, I Borghi di Roncaglio e Monte Staffola a conferma del buon momento che sta attraversando la nostra sottosezione, con gli amici di Sassuolo, di Reggio e Bibbiano eravamo in 66. Una lunga fila indiana in mezzo a piccoli borghi restaurati e recuperati al degrado ritornando ad essere vivi, abitati !!
Dal monte Staffola, meno di 700 mt. si gode una eccezionale vista sul nostro appennino e girandosi dall'altra parte sulle prealpi Venete e Alpi Lombarde.
Non contenti abbiamo finito in bellezza pranzando al ristorante Notari di Trinità. Una giornata perfetta.
Se è vero il proverbio: chi ben comincia è a metà dell'opera, noi abbiamo cominciato...... molto bene.
Alle prossime escursioni
Pietro

Data: 04.08.2017

Autore: robby

Oggetto: Orobie

è passato qualche giorno ma, l'escursione di sabato e domenica scorsi (29-30 luglio) alle Orobie è ancora molto viva nella mente e ..nelle gambe. Paesaggio incantevole, cosparso di laghetti come pietre preziose incastonate nella roccia e corsi d'acqua ovunque, che in un periodo come questo vien da pensare "sogno o son desto!!!). La sistemazione al rif. Curò è stata eccellente . È stato un percorso impegnativo soprattutto in discesa su sentiero di sassi dove il piede non appoggia mai sul pari e poi...1800mt circa di discesa, sono veramente molti anche per le gambe più allenate. Sono comunque posti da "scoprire", frequentati per la maggior parte da escursionisti del posto o dei dintorni, e credo valga la pena farci qualche giro, meritano veramente

Data: 06.07.2017

Autore: robby

Oggetto: Escursione Fanes-Lagazuoi 1-2 luglio 2017

Le emozioni che ho provato durante questa splendida escursione di 2 gg sono difficili da descrivere con la "penna" È stato faticoso, ma la montagna è fatta così, si sale e si scende, gli splendidi paesaggi che ci offre pretende che ce li guadagniamo. La faticosa salita al Passo S. Antonio e poi la discesa al Fanes, regala scenari meravigliosi; peccato l'acquazzone, ma ci sta anche quello in montagna, e peccato il cambiamento del Fanes e del Lago Limo, speriamo tornino allo splendore di una volta.
La discesa al Lagazùoi tra la Torre del Lago e la Cima Scotòni, è stata un insieme di emozioni contrastanti: la meraviglia di queste gigantesche pareti rosse, la felicità di trovarmi in questo luogo così imponente e, nello stesso tempo timore e paura, avevo l'impressione di trovarmi nella bocca dell'inferno, mi sentivo in un'altro mondo. La sorpresa più grande è stata la salita al Rif. Lagazùoi, guardando il sentiero dal basso, non mi sarei mai aspettata un "muro", forse dovuta anche alla fine di 2 gg intensi, è stata veramente dura, ma una volta arrivata, guardandomi attorno ....che meraviglia. Non ho fatto neanche una foto, ma ho tutto davanti agli occhi come se fossi ancora là. Di tutto ciò non mi resta che ringraziare i nostri 2 capo-gita : grazie Pietro e grazie Paola

Data: 10.04.2017

Autore: LAURA FERRARI ALGERI

Oggetto: FELICITA' di MONTAGNA - Con la RUSTCHELLI alla FESTA della DONNA

Da sempre la sottosezione Rustichelli di Scandiano sottolinea, con un apposito appuntamento nel calendario delle attività, la FESTA DELLA DONNA ad indicare la preziosità dell'apporto femminile nel portare avanti la vocazione all'AMORE, al PIACERE, e al RISPETTO per la MONTAGNA.
Ad ogni uscita, ognuno, individualmente, prova e riprova se stesso pago delle abilità via via raggiunte e contemporaneamente va introiettando e assaporando la pienezza dell'eterna bellezza di LEI sempre fresca e mutevole pur nella sua granitica solidità; ...ma è nel gruppo che quell'"ognuno" viene inglobato dall'analogo "sentore" percepito all'unisono dai partecipanti alla medesima esperienza e che la condivisione di quello speciale stato emotivo (tanto istintivo quanto forte) si trasforma in un oggettivo valore moltiplicativo che sublima l'individualistica "sete di vittoria" in APPAGANTE FELICITA' intima e globale nello stesso tempo.
Non ci sono dubbi: ...non si può leggere che così il significato più profondo di quel POSTER (nato dalla sensibile matita di Andrea Gualtieri e dalla sapiente abilità delle Grafiche Pioppi) che è stato offerto all'ALTRA META' DEL CIELO il 5 marzo scorso dopo la sgambata al VALESTRA e il "buon pranzo" DA GIANNI.
E ...e ciò a maggior ragione ora che, dalle sparute unità femminili degli esordi, si è passati ai consistenti e costanti apporti di presenze femminili motivate e cariche.
Al dunque quindi: mai come oggi MONTAGNA, ritratta nel suo "felice appagamento" (vedi POSTER), può serenamente vagheggiare prossime future frotte di maschietti e femminucce che la RUSTICHELLI spera di portarLE in dono per protrarre nel futuro l'AMORE, il PIACERE,e il RISPETTO di cui ELLA, già oggi, GODE.

Data: 31.01.2017

Autore: Pietro

Oggetto: Ramponi e piccozza sul Monte Cusna

Abbiamo aperto la stagione alpinistica con due belle giornate favoriti dalle ottime condizioni meteo e della neve.
Uno straordinario grazie a Paolo per la capacità e la pazienza nell'insegnamento dell'utilizzo degli strumenti che non sono banali, come piccozza e ramponi, ma di vitale importanza. Sicuramente l'atmosfera un po' superficiale della partenza, al termine si è trasformata in consapevolezza e conoscenza in grado di evitare i rischi di qualche incidente.L'ambiente montano e per di più innevato non si può affrontare da sprovveduti, bisogna far tesoro dei consigli dati da un esperto.

Data: 23.01.2017

Autore: Pietro

Oggetto: Presentazione Calendario 2017

Volevo ricollegarmi a quello che avevo già scritto su Facebook, ricordando la grande soddisfazione di una serata riuscita alla grande, quella che io considero La Nostra Festa. Abbiamo ricevuto complimenti veri dal Sindaco e dal nostro presidente Bizzarri.
Un grande grazie, ancora, alla squadra per l'ottimo lavoro svolto e un grande grazie ai partecipanti per l'apprezzamento della nostra iniziativa

Data: 20.01.2017

Autore: robby

Oggetto: presentazione calendario 2017

non sono molto brava ad esprimere le mie emozioni scrivendo, ma vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e coloro che volendo non hanno potuto essere presenti mercoledì a quella che per noi del C.A.I. Scandiano è stata una grande festa. La vostra sempre numerosa partecipazione, i vostri calorosi applausi, la vostra collaborazione, le vostre nuove proposte, ci fanno sentire un gruppo unito ed affiatato e ci danno gli stimoli per continuare ad andare avanti e cercare di migliorarci sempre più. Siete meravigliosi , grazie a tutti di cuore

Data: 12.07.2016

Autore: Pietro Pioppi

Oggetto: Monte Avic

Voglio ringraziare tutti i partecipanti Scandianesi e Reggiani per il comportamento e la collaborazione per l'ottima riuscita dell'escursione nel Parco Naturale del Monte Avic un insieme di paesaggi stupendi dalla visione del Cervino e dall'innevatissimo Monte Rosa, alla serie di laghi vicino al rifugio Barbustel, una cartolina naturale, fino a salire a 2.850 m e poi scendere al Lac Gelè ancora veramente ricoperto di ghiaccio per poi continuare la lunga discesa fino ai 1.250 m di Veulla con un qualche brivido in quanto le cartine non corrispondevano alla nuova cartellonistica ma con un po' di logica non abbiamo sbagliato niente. Un grosso ringraziamento lo dobbiamo a Cavalchi che si è sacrificato ad accompagnare per il sentiero più breve, comunque sempre 1.000 m di discesa, 3 partecipanti non in grado di continuare, 1 per la rottura di entrambi gli scarponi comprati meno di 4 anni fa, egregiamente riparati con materiale di fortuna, questo ci fa capire che dobbiamo controllarli spesso, altri 2 decisamente avevano soppravvalutato il loro stato di forma, per dire che bisogna essere onesti con se stessi e con chi organizza, condizionando l'intera comitiva. Grazie e alla prossima

Data: 14.07.2016

Autore: Giuseppe Cavalchi

Oggetto: R: Monte Avic

Ringrazio Pietro e tutti gli amici di Scandiano per il bel weekend passato insieme. Spesso chi si propone come capogita sa bene che gli imprevisti possono essere dietro l'angolo, però quello che rimane nel cuore sono sempre le facce contente dei partecipanti e gli occhi sorpresi dalla spettacolo della natura.
Ancora un grazie a tutti e ... alla prossima.

Data: 26.06.2016

Autore: Laura Ferrari Algeri

Oggetto: occhi,naso, gusto e tatto al posto degli scarponi

Al Lago Calamone il 25-6-2016
oggetto: approccio alle erbe spontanee
- forme e colori di fiori foglie e steli per un sicuro riconoscimento
- commestibilità e pericoli
- i perché della loro esistenza in loco
Piacevole e arricchente modo di gustarsi una giornata in montagna al suono delle parole di quel "pozzo di scienza" che è Amer Montecchi, senza il quale avremmo calpestato i prati per arrivare con i piedi sotto la tavola senza esserci nutriti di nuove esperienze, senza aver stimolato la voglia di saperne di più, senza la soddisfazione essere tornati a casa fieri di sé. Anche questo è CAI ... Il più sentito grazie ai promotori di questa esperienza

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